Mappa di Mercato del Born
Tags: architettura, barceloneta, Boqueria, boqueria barcellona, born, Mercat del Born, mercato, mercato coperto, mercato del born, modernismo catalano, movimento moderno, spiaggia
Barcellona è una città cosmopolita ed accogliente, forse una delle poche città della sponda nord del Mediterraneo ad essere davvero ricca di spazi per la socialità, esclusi i centri urbani italiani ovviamente, che dal Rinascimento in poi hanno sempre prestato una particolare attenzione alla dimensione degli spazi collettivi. Tra questi spazi urbani pensati per i cittadini, per il popolo, per i bisogni quotidiani, vediamo assistere alla fine del XIX secolo un fiorire di mercati coperti, spesso collegati alla economica e razionale “architettura del ferro”. Questa tipologia di costruzioni consente spesso una spettacolarità degli interni ed un decorativismo di sapore eclettico che sembra preannunziare l’imminente esplosione del modernismo catalano.
Ancora oggi uno dei punti forti della capitale catalana è data dall’attenzione estetica rivolta nei confronti delle inferriate e dei balconi in ferro battuto presenti in ogni punto della città ottocentesca. Il Mercato del Born era considerato, dopo la celeberrima Boqueria che si affaccia sulla Rambla, il secondo mercato di Barcellona per importanza, e tra i mercati coperti, è forse il più bello da vedere e visitare.
Il mercato in sé chiuse i battenti ad inizio secolo, ma da allora fu utilizzato come spazio espositivo. Nel 2002 furono invece ritrovati al di sotto della struttura delle antiche rovine delle mura medievali della città, ancora dignitosamente conservate. Simbolo di una stratificazione e di una spettacolarità reinvenzione, il Mercat del Born si accinge oggi a tornare ad essere uno dei simboli di una delle zone più vivaci di tutto il centro di Barcellona.
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